Prendiamo spunto da un articolo che abbiamo letto in questi giorni dove viene trattato il tema della Privacy nelle palestre, anche alla luce di lavori che abbiamo svolto in alcune prestigiose palestre di Bologna (vedi case history).

I nuovi regolamenti in materia di GDPR sembrano rendere complicato conciliare le esigenze dei titolari delle palestre, ovvero la necessità di garantire la sicurezza dei frequentatori: sicurezza fisica (malori, infortuni…) e sicurezza dei beni materiali (furti…). Oltretutto molte palestre, per venire incontro ai propri utenti, hanno cominciato ad aprire anche di notte attraverso il rilascio di chiavi magnetiche personalizzate, questo richiede ancor più controlli e garanzie di sicurezza. Diventa però sempre più complesso districarsi tra le varie norme in materia di privacy (ne abbiamo parlato anche in questo articolo).

Telecamere e rispetto della Privacy

I proprietari delle palestre hanno, quindi, necessità e legittimo interesse a installare un sistema di videosorveglianza interno, ma quali regole devono rispettare?

Segnaletica: se entro in un’area coperta da un sistema di videosorveglianza devo essere chiaramente avvisato, attraverso un cartello ben visibile. Il cartello, o i cartelli, devono essere collocati in tutte le entrate che portano in quell’area. La regola vale sia che le immagini vengano o meno registrate. Il cartello va accuratamente compilato in ogni campo.

Conservazione delle immagini: le immagini, salvo eccezioni, non devono essere conservate per più di 72 ore. Per periodi più lunghi servono permessi speciali. La cancellazione delle immagini, con in moderni sistemi, avviene in automatico.

Attenzione alle aree specifiche (vedi spogliatoi): le palestre, come alcuni centri medici, le piscine… hanno problematiche aggiuntive, come quelle riguardanti aree come gli spogliatoi. Nonostante queste siano spesse le zone dove si concentrano le problematiche maggiori (furti negli armadietti), resta assolutamente vietato collocare telecamere in queste aree. Si possono quindi solo inquadrare gli ingressi e monitorare gli accessi.

Consenso per le riprese: quando le riprese sono finalizzate alla tutela della sicurezza non serve consenso preventivo. Se, tuttavia, le telecamere riprendono anche i dipendenti della palestra, allora è necessario ottenere il loro preventivo consenso. Attenzione poi se volete controllare da remoto (via cellulare) i vostri dipendenti, in molti casi questa pratica è del tutto vietata.

Ad ogni modo si tratta di normative molto delicate, che spesso variano, per cui vi invitiamo a rivolgervi ad esperti, noi di OBS Italia possiamo supportarvi sia dal punto di vista tecnologico che quello normativo.

Se sei interessato ad installare un sistema di videosorveglianza contattaci:

Contattaci
reCAPTCHA
Consulta la nostra Informativa sulla Privacy

Share This