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16 Feb 2022 | Impianti speciali, Reti

Impianto multiservizi, cos’è e cosa prevede la legge

Fibra ottica impianto multiservizi

Forse non tutti sanno che la legge 164/2014 oltre a trattare il tema dello sviluppo della rete pubblica della fibra ottica ha sancito anche l’obbligatorietà, per gli edifici di nuova costruzione e per le ristrutturazioni, di predisporre il cosiddetto impianto multiservizi. Se hai acquistato una casa progettata o costruita dopo l’1 luglio 2015 devi considerare che, l’eventuale mancanza di questo impianto multiservizi, potrebbe rendere l’edificio non rivendibile, pertanto va prevista la messa a norma.

Cos’è l’impianto multiservizi?

L’impianto multiservizi è un’infrastruttura passiva in fibra ottica unica per tutte le unità abitative del palazzo in costruzione, o in ristrutturazione. In concreto si tratta di adibire uno spazio comune predisposto a ricevere dall’esterno il collegamento in fibra ottica che l’operatore porta fino al condominio e da lì ridistribuire la fibra agli appartamenti (o uffici) con quattro connessioni per ognuno di essi: banda larga, banda ultra larga, tv digitale e un collegamento per altri usi (ad esempio la domotica, videosorveglianza…). I singoli proprietari sono liberi, su questa infrastruttura, di stipulare un contratto con l’operatore che preferiscono (Telecom, Vodafone, Fastweb…).

“Quello che la legge intende promuovere è il cosiddetto FTTH (Fiber To The Home), l’acronimo che indica la casa come punto di arrivo della fibra ottica – spiega Matteo Parenti, responsabile area Telecomunicazioni di Obs Italia -. La norma afferma che la licenza edilizia deve essere concessa solo se viene progettata e realizzata questa infrastruttura”.

Cosa succede se l’edificio non rispetta la legge?

Nel caso la domanda di autorizzazione edilizia (per nuova costruzione o profonda ristrutturazione) sia stata presentata dopo l’1 luglio 2015, se nel progetto (o addirittura a lavoro ultimato) non è stato previsto l’impianto multiservizi, l’edificio stesso non può ricevere il certificato di agibilità. Ad esempio, in fase di compravendita di una casa costruita dopo l’entrata in vigore della legge, il notaio è tenuto a verificare la presenza dell’impianto multiservizi e, nel caso non sia presente, deve bloccare la stipula fino all’adeguamento dell’immobile.

“Non è un aspetto da sottovalutare – continua Parenti -, è un controllo che, nelle varie fasi di progettazione, costruzione e vendita, richiede attenzione da parte di tutti gli attori coinvolti, compresi i tecnici della pubblica amministrazione. In caso di inadempienza si è tenuti a intervenire anche a lavori ultimati per dotare l’edificio dell’impianto, con i costi in capo al costruttore e/o al venditore. Gli stessi amministratori di condominio, nel momento in cui valutano ristrutturazioni di una certa importanza per l’edificio di loro competenza, devono prendere in considerazione questa legge e mettere a norma l’edificio. Oltretutto non è un lavoro particolarmente invasivo, anche in edifici datati si riesce a intervenire abbastanza agilmente”.

L’impianto multiservizi è anche una fonte di introiti per l’edificio

Il D.Lgs 33/2016 ha successivamente recepito una direttiva europea che sancisce il diritto dei proprietari di dell’edificio di ricevere un compenso dagli operatori di rete per l’utilizzo dell’infrastruttura fisica interna.

“Questa è un’altra informazione che non tutti sanno – spiega Parenti -, non parliamo di grandi cifre ma possiamo affermare che, nell’arco di una decina di anni. ci si ripaga il costo dell’impianto multiservizi”.

OBS Italia come si pone nell’ambito dell’installazione di impianti multiservizi?

“Da anni lavoriamo nella progettazione e realizzazione di reti in fibra ottica – conclude Parenti -, operando anche su grandi edifici quali ospedali o enti pubblici. Per quel che riguarda l’impianto multiservizi abbiamo stretto una partnership con Fait, azienda specializzata in impianti terrestri e satellitari in fibra ottica. Noi poi, a seguito della predisposizione dell’edificio, possiamo offrire le nostre competenze e i nostri servizi in tutti gli ambiti della domotica e della sicurezza, così che i residenti negli edifici possano sfruttare appieno della velocità della fibra ottica”.