Abbiamo parlato spesso di Smart Cities, di città tecnologicamente avanzate dove tutto sembra diventare più semplice ed efficiente. Ne abbiamo spesso parlato come qualcosa di vicino, certo, ma non ancora a portata di mano, almeno per la maggior parte delle città italiane. 

Tuttavia ci sono delle realtà, non così lontane da noi, che possono già definirsi a tutti gli effetti smart cities, e che diventano esempi virtuosi ai quali ispirarsi. Una di queste città è Santander, capitale della regione Cantabria, in Spagna.

A Santander sono stati distribuiti circa 20.000 sensori in tutta la città.

Santander Smart City grazie a 20.000 sensori

Cosa è stato possibile fare grazie a questi 20.000 sensori collocati in strade, parcheggi e parchi di Santander?

La gestione dei parcheggi

Tramite un campo magnetico i sensori rilevano se un posteggio è libero e di conseguenza lo segnalano all’automobilista (tramite App su smartphone/navigatore) in cerca di parcheggio. Niente più chilometri (e consumi, e realtivo inquinamento) nella speranza di trovare posto. 

Irrigazione dei parchi pubblici

I sensori collocati nelle aree verdi di Santander rilevano l’umidità del terreno, se è troppo arido si attivano gli irrigatori. Di conseguenza il consumo viene ottimizzato, niente più spreco d’acqua, niente più irrigatori in funzioni durante le giornate di pioggia.

Raccolta dei rifiuti

La raccolta dei rifiuti, a Santander, si fa a colpo sicuro, con la massima efficienza, perché il cassonetto “chiama” il camion della nettezza urbana solo quando è pieno.

Ecco un esempio di una città che è già diventata smart, piccoli esempi che possono permettere risparmi notevoli nel bilancio di una città, e al contempo migliorare la qualità della nostra vita.

Se volete saperne di più leggete questo articolo: 

Santander la smart city sperimentale

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