OBS Italia aderisce anche quest’anno al progetto “L’og-getto che non getto”

3 Apr 2019

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Articolo aggiornato il 23 Settembre 2020

Un anno fa OBS Italia aveva partecipato a una singolare iniziativa promossa dall’Associazione Visu-ALI di Bologna, una sorta di sfida lanciata alle classi delle scuole di secondo grado di Bologna. Si trattava di scrivere un racconto che traesse ispirazione dagli oggetti smarriti che, ogni anno, il Comune di Bologna raccoglie in città. Oggetti smarriti di ogni tipo, che non vengono più reclamati, spesso di così poco valore che non possono nemmeno venir messi all’asta. Per il secondo anno il Comune di Bologna ha donato questi oggetti, attraverso un bando, all’associazione Visu-ALI, che ha pensato di riproporre questa iniziativa, che richiama l’attenzione su tematiche quali il riciclo, l’ambiente e il consumo consapevole.

OBS Italia si è nuovamente resa disponibile a sponsorizzare l’evento.

“È un progetto che valorizza la cultura del recupero, che si rivolge ai giovani e ha come protagonista una forma d’arte che è la scrittura – spiega Stefano Spagnesi, direttore di OBS Italia -. Ci dimostriamo sempre sensibili a tematiche che esulano il nostro ambito professionale ma che possono avere un impatto sociale sul territorio.”

In ogni classe che ha aderito all’iniziativa è stata portata una valigia con, all’interno, alcuni di questi oggetti. Gli studenti hanno scelto il loro “protagonista abbondonato” e su di loro hanno scritto un racconto.

“Sono arrivati 60 racconti – afferma l’architetto Francesca Lenzi, che guida l’associazione Visu-ALI -, tra questi abbiamo selezionato 26 finalisti che parteciperanno alla premiazione del 4 maggio nel quartiere Santo Stefano, dove verrà allestita anche una mostra curata dagli stessi ragazzi.”

I racconti verranno poi raccolti e pubblicati in un libro, alcuni di questi saranno inoltre ospitati sulle pagine del Corriere di Bologna.

Associazione Visu-ALI

Visu-ALI è un’ associazione che si occupa da diversi anni di educazione ambientale, ecosostenibilità e cittadinanza attiva, lavorando soprattutto con le suole primarie bolognesi.
L’associazione VisuALI promuove l’educazione e la crescita dei bambini e adolescenti da O a 18 anni, sostiene e svolge attività culturali e di ricerca, si occupa dell’organizzazione di dibattiti, conferenze e corsi, della raccolta di documentazione, della redazione e la pubblicazione di materiali nonché il reperimento del personale idoneo ed altre iniziative per il tempo libero ed il turismo in età infantile adolescenziale ed adulta.

 

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