La sicurezza della casa si integra con la domotica e garantisce comodità, risparmio e molta tranquillità

29 Nov 2021

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Articolo aggiornato il 29 Novembre 2021

Una nuova generazione di dispositivi semplici da governare manda in pensione i sistemi di allarme tradizionali: le tecnologie permettono di avere molto di più. A costi sostenibili. Sono previsti anche degli incentivi.

Una nuova generazione di dispositivi semplici da governare manda in pensione i sistemi di allarme tradizionali: le tecnologie permettono di avere molto di più a costi sostenibili. Ne parliamo con Stefano Spagnesi, Amministratore di OBS Italia, impresa da sempre all’avanguardia in soluzioni integrate, che propone la soluzione Qolsys, innovativa ed economicamente sostenibile, per la quale ha coniato il motto “Next generation building”.

Quali sono le caratteristiche di questo nuovo approccio al controllo di una casa o di un luogo di lavoro?

“Qolsys nasce dall’esperienza del colosso mondiale Johnson Controls, leader nella building automation. Quello che noi proponiamo è un vero e proprio centro di controllo dell’abitazione, che ci permette di gestire l’impianto di allarme per effrazioni, incendi, fughe di gas e allagamenti, gli elettrodomestici e il conseguente consumo energetico, l’illuminazione, le tapparelle, la videosorveglianza, fino ad arrivare all’impianto fotovoltaico e alla gestione della colonnina per la ricarica dell’automobile elettrica. Non c’è limite alla fantasia, tutto si può connettere e gestire tramite un’App”.

E se volessimo soltanto un buon sistema di allarme?

“Non c’è alcun problema, le varie funzioni sono attivabili a parte. Possiamo installare il solo allarme e, oltretutto, collegarlo al nostro servizio di assistenza attivo 24 ore, sette giorni su sette che, in caso di visite indesiderate, incendi, allagamento e fughe di gas, attiva la centrale delle emergenze, facendo arrivare sul posto le forze dell’ordine o i vigili del fuoco, o i soccorsi. Oggi parlare soltanto di sistema di allarme, però, è riduttivo, le tecnologie ci permettono di avere molto di più, e a costi contenuti”.

Facciamo qualche esempio concreto, se installiamo questo sistema in un’abitazione quali vantaggi potremo avere?

“Partiamo da una comodità riguardante proprio il sistema di allarme, avendo l’App installata sul mio cellulare, ed essendo geolocalizzato, posso far sì che l’allarme si attivi o disattivi da solo ogni volta che mi avvicino o allontano da casa. Posso far sì che quando mi trovo a cinquanta metri da casa si accendano le luci del vialetto e dell’ingresso. Posso alzare e abbassare le tapparelle a distanza o ad orari prefissati o controllare da remoto chi ha suonato alla mia porta ed eventualmente aprire: pensiamo a un figlio che ha dimenticato le chiavi. Poi c’è la parte di gestione degli elettrodomestici e dei carichi di consumo dell’energia. Ad esempio possiamo programmare una soglia di consumo energetico oltre la quale il sistema stacca gli elettrodomestici in un ordine di priorità prestabilito, per intenderci non lo farà mai con il frigorifero”.

Come OBS Italia, oltre all’installazione fornite anche l’assistenza?

“Noi forniamo un servizio. Consigliamo, progettiamo, montiamo e monitoriamo il sistema che andiamo a installare. Quando si parla di sicurezza e ancor più di domotica è facile trovarsi davanti a proposte di vario tipo, dai kit antifurto “fai da te” venduti dalle grandi catene di elettrodomestici fino ai famosi assistenti vocali Google Home e Alexa. La mia raccomandazione è quella di rivolgersi a professionisti competenti e aziende strutturate, in grado di orientare il cliente verso la scelta migliore, perché la sicurezza della nostra abitazione è una cosa sulla quale non si scherza”.

Ma quanto ci costa?

“L’investimento nella strumentazione e i costi di installazione dipendono dal tipo di abitazione, da quanti ingressi ci sono e da quante funzionalità si vogliono attivare. Nella nostra soluzione non ci sono Sim da ricaricare e non ci sono abbonamenti telefonici, come nella maggior parte degli allarmi di oggi. Al suo posto c’è solo un minimo canone mensile, che garantisce il funzionamento e la continuità del servizio, interamente appoggiato su una piattaforma Cloud”.

Questa spesa può essere oggetto di incentivi?

“Sì, ci sono incentivi che arrivano al 50% sulle spese, tra le nostre attività c’è anche quella di aiutare il cliente nelle pratiche burocratiche per poter accedere ai bonus fiscali”.

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